- Giuseppe ROVANI,
Cento anni, 1868-69, libro IV: "A questo punto il maestro Galuppi si mise al pianoforte, e facendo scorrere due o tre volte le dita sulla tastiera, richiamò l'attenzione dell'uditorio, il quale fece un silenzio profondo". Cfr. Biasci 2012.
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Scheda di redazione - Firenze, Liceo Machiavelli - 26/11/2018